Spadolini, Giovanni

Spadolini

Giovanni Spadolini nacque nel 1925 a Firenze. Laureato in Giurisprudenza, cominciò a collaborare con “il Messaggero” e con “il Mondo” nel 1948-’49 cominciando così la sua carriera giornalistica che lo porterà alla direzione de “il Resto del Carlino”, de “il Corriere della Sera” e de “la Stampa”. Docente di Storia Moderna, fondò la prima cattedra di Storia Contemporanea nell’ateneo di Firenze. Eletto Senatore nel 1972 con il Partito Repubblicano, fondò il Ministero dei Beni Culturali e resse il Ministero della Pubblica Istruzione sotto i governi di Moro. Sostituì nel 1979 Ugo La Malfa alla testa del Pri. Nel 1981 fu alla testa del primo governo non guidato da un democristiano, nel 1983 fu Ministro della Difesa e dal 987 Presidente del Senato.

A lui è dedicato un premio per la promozione delle scienze storiche che orgogliosamente possiamo dire d’aver vinto….

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Pellicani, Gianni

Pellicani

Domani a Venezia si ricorda il decennale della scomparsa di Gianni Pellicani.

Nato nel 1932 in Puglia, tornò presto a Noale (VE), dove divenne Segretario della Federazione giovanile del Pci. Consigliere comunale di Venezia dagli anni Sessanta agli anni Novanta, dal 1975 al 1983 fu Vice Sindaco nella giunta rossa del capoluogo veneto. Deputato dal 1972 al 1995,  dal 1987 Responsabile degli Enti Locali nella direzione nazionale del partito e dal 1989 membro della sua Segreteria.

Il programma del convegno presso la Fondazione Pellicani di Mestre lo trovate qui: https://goo.gl/8a1pIJ

 

Ingrao, Pietro

Ingrao

Pietro Ingrao, nacque  a Lenola un 30 di marzo, quello del 1915, da proprietari terrieri liberali, si laureò in Giurisprudenza e in Lettere e Filosofia, per poi frequentare il Centro Sperimentale di Cinematografia. In clandestinità nel 1942, entrò nel Pci nel 1944. Dal 1948 fu nel CC del Pci e fu eletto deputato. Direttore de “l’Unità” dal 1947 al 1956, vicino al gruppo de “il Manifesto”, manifestò nel ’68-’69 esplicite richieste di “diritto al dissenso” nel partito. Nel 1975 divenne Presidente del Crs – Centro Studi e Iniziative per la Riforma dello Stato.

Dopo la sua recente scomparsa, si sono moltiplicati gli studi intorno alla sua figura, oltre che la valorizzazione del suo archivio. Potete dare una sbirciata qui: http://www.pietroingrao.it/

Macaluso, Emanuele

MacalusoNato a Caltanissetta nel 1924. Dal 1947 al 1956 fu Segretario regionale della Cgil in Sicilia. Eletto poi alla Camera con il Pci dal 1963 al 1972, e al Senato dal 1976 al 1992. Dal 1982 al 1986 fu direttore de “l’Unità”.

Le sue memorie politiche: Macaluso E., Cinquant’anni nel Pci, Rubbettino, Soveria Mannelli, 2003

Tanti auguri Segretario!

Occhetto compleanno

Oggi non possiamo che fare gli auguri ad Achille Occhetto per i suoi 80 anni!

Il nostro profilo del Segretario nel futuro libro “Trent’anni dopo”:

Achille Occhetto, detto Akel, nasceva a Torino nel 1936 da un padre partigiano, editore di Einaudi e Feltrinelli e fondatore della Sinistra Cristiana con Felice Balbo e Franco Rodano. A Milano, Achille si iscrisse al Pci e alla Fgci e si aprì i primi spazi al confluire degli universitari comunisti nell’Unione Goliardica Italiana, arrivandone presto ai vertici. Segretario della Fgci dal 1962 al 1966, cercava una maggiore autonomia dell’organismo giovanile dal partito, tramite riviste quali Città futura e Nuova Generazione. Inserito tra gli oratori alle esequie di Togliatti, era legato a Luigi Longo da ottimi rapporti, tanto da essere designato a far parte della delegazione del Pci in Vietnam nel 1965. Nel 1968 si era schierato a favore dei movimenti studenteschi. Nel 1969, con Berlinguer vicesegretario, gli fu offerta la gestione di un’area provinciale. Scelse la Sicilia, di cui nel 1973 diventò Segretario regionale. Fu il trampolino per tornare a Roma. Responsabile della Sezione scuola prima, di quella per il Mezzogiorno poi, arrivò in Segreteria nel 1983, per volontà di Berlinguer che gli affidò anche la sezione Stampa e Propaganda. Autore delle Tesi del XVII Congresso, da cui uscì Coordinatore di Segreteria, divenne, come visto, Vicesegretario nel 1987, infine Segretario nel 1988.

I commentatori si sono focalizzati più volte negli anni sui suoi aspetti caratteriali – ed egli stesso nelle sue memorie torna più volte ad insistere sull’importanza del suo vissuto umano e biografico nelle sue scelte politiche – senza però mettere in luce che Occhetto era ed è un uomo colto, dalle ricche letture e dai vasti riferimenti, come si evince dai suoi appunti controvoglia pubblicati nel 1994[i].

Un aspetto forse passato in secondo piano anche per il confronto con l’indiscussa autorevolezza dei suoi predecessori – come detto, a Natta si riconosceva anzitutto un virtuosismo intellettuale, laddove per contrasto a Occhetto sono state spesso attribuite doti di carisma e di ingegno mediatico[ii].

[i]           Per dei profili dei “quarantenni”, cfr. D’Agata S., Dalla falce alla quercia, Editalia, Roma, 1990; su Occhetto: Ibba F., Il togliattiano eretico, in ““l’Unità””, 22/6/1988.

 [ii]           V. gli appunti personali di Occhetto in Id., Il sentimento e la ragione. Un’intervista di Teresa Bartoli, Rizzoli, Milano, 1994.

Volti

dino fracchia

Volete fare un viaggio virtuale tra i volti dei nostri protagonisti?

Il fotogiornalista milanese Dino Fracchia ha pubblicato una bella galleria di immagini originali:  http://dinofracchia.photoshelter.com/gallery-image/anni-80/G0000mhQLYtGhiCE/I0000mbm9WA6l3Ho

Dateci un occhio!

 

Nella foto: Diego Novelli, sindaco di Torino e Luciano Lama, segretario del sindacato CGIL, durante uno sciopero degli operai metalmeccanici, dietro Fausto Bertinotti, attuale segretario del partito di Rifondazione Comunista (Torino, 1983).

 

Turco, Livia

turco

Di Livia Turco, Miriam Mafai commenta “una torinese quasi sconosciuta che non ha mai fatto parte nemmeno del Comitato Centrale e che ha solo trentun anni. (Con lei per la prima volta una donna entra in Segreteria)” (Mafai M., Botteghe Oscure addio, Feltrinelli, Milano, 1996, p. 142).

Turco Livia Era effettivamente nata a Cuneo nel 1955 e fu eletta alla Camera solo nel 1987. Figlia di un operaio democristiano, insegnante, Segretaria della Fgci torinese dal 1978 al 1982, non aveva altri particolari meriti quando fu chiamata alla Segreteria nazionale.

Se volete sapere tutto ma proprio tutto su di lei, vi ha fatto un blog: http://www.liviaturco.it/.

Una foto degli anni Ottanta non l’abbiamo trovata. Chi ne ha, ce ne mandi!