Pronti a correre in libreria?!

PCI80

Che cosa c’è di più bello di un libro sul Pci che esce il Primo Maggio??? 

Ora in tutte le libreria – anche quella sotto casa,”Trent’anni dopo. Il Pci degli anni ’80”, editrice @OltreEdizioni

A quasi trent’anni dalla Bolognina, e dopo analisi e ricostruzioni sovrappostesi a quegli eventi, due autrici trentenni analizzano storia e memoria del Partito Comunista Italiano alla ricerca, nelle pieghe degli anni Ottanta, di alcune chiavi di lettura per la comprensione del presente.
Nella prima parte si analizzano gli ultimi cinque anni (1984-1989) del Pci e la crisi dell’auto-rappresentazione del partito portata avanti dal suo gruppo dirigente.
La seconda parte sviluppa un’analisi delle ricostruzioni narrative e memoriali dello stesso partito prodotte da intellettuali e militanti dopo il 1989.

http://www.oltre.it/biblioteca/store/comersus_viewItem.asp?idProduct=3223

Occhetto e Jürgen Sparwasser

Piccolo 1

“Quando cadde il muro di Berlino, non potei che ripensare con nostalgia a Jürgen Sparwasser (ex calciatore della DDR, autore della storica rete che portò la Germania dell’Est a battere quella dell’Ovest ai mondiali di calcio del 1974)

Quando Occhetto da un giorno all’altro decise di cambiare nome al partito, mi sembrò un atto troppo frettoloso e allo stesso tempo didascalico, visto che era stato fatto già da tempo nella sostanza, anche se non nella forma. E non riuscii ad appassionarmi per davvero al dibattito focoso che ne venne fuori”.

Che deduciamo dalle parole di Francesco Piccolo? (Il desiderio di essere come tutti, Einaudi, Torino, 2013, pp. 143-144). Lo scoprirete presto in Trent’anni dopo…