In questi tempi di diritto all’amore…

 

Colajanni 1987

“lo scivolare su posizioni movimentiste potrebbe essere per la sinistra soltanto una operazione di corto respiro (…) Il referente sociale di una sinistra di governo non può essere sostituito da un’aggregazione di forze tenute insieme soltanto da aspirazioni che per giunta risultano vaghe. D’altra parte, solo una elevata crescita delle forze produttive può consentire una nuova qualità dello sviluppo (…) dedicare energie alla qualità della vita è possibile solo quando ci sia una quantità di risorse sufficiente per considerare superati i problemi del decollo, se non della sopravvivenza” (Colajanni N., Comunisti al bivio: cambiare fino in fondo o rassegnarsi al declino, Mondadori, Milano, 1987, p. 20)